Come in tutte le migliori ricette di cucina quando unisci ingredienti che apparentemente non hanno a che fare un bel nulla l’uno con l’altro, non può che uscirne un capolavoro!
Così talvolta accade anche con gli esseri umani. Pensate di avere davanti a voi tre persone diverse: un ragazzo con una vera e propria ossessione per l’organizzazione e la puntualità, introverso e silenzioso; un altro ragazzo che, invece, di parlare non si stancherebbe mai, uno tra quelli che ha sempre la battuta pronta e che alla domanda “quale pensi sia la tua dote principale” ti risponde “vendere ghiaccio agli eschimesi”; e poi lei, una ragazza incapace di stare ferma, una ragazza la cui testa viaggia a 30 km/h più veloci dei suoi piedi (dove sicuramente troverete una delle sue 40 Vans), lei non conosce cosa sia il bianco e il nero, lei ama i colori, le forme e tutto ciò che la sua incredibile fantasia è in grado di produrre.
Ebbene si, unendo questi 3 elementi, magari non otterrete un piatto stellato, ma resterete stupiti da quello che verrà fuori: dietro KAVOK c’è follia, passione, diversità e un unico ingrediente in grado di unire tutti, dietro KAVOK c’è un sogno.
Se vi state chiedendo cosa abbia spinto tre ragazzi così diversi ad unire le proprie forze per creare un progetto così tanto ambizioso la riposta e più semplice di quello che credete: non c’è niente di “troppo” ambizioso quando unisci diversità e passioni, follie e interessi, per raggiungere un unico obiettivo.
Non abbiamo grandi pretese se non quella di dare ogni giorno il nostro meglio, di soddisfare tutte le richieste dei nostri clienti con la dedizione che sicuramente ci contraddistingue.
Ora potremmo raccontarvi tutto di noi, dilungarci con discorsi fatti di belle parole, ma crediamo che la strategia migliore per farvi capire chi siamo realmente sia quella di passare ai fatti.
Così si aprono le porte del nostro studio, e lo faremo con la speranza e la consapevolezza che i sogni, quelli che spesso dimentichiamo di vivere pur credendoci fortemente, quelli che talvolta ci appaiono irraggiungibili o troppo lungimiranti, possano invece tramutarsi in realtà: la nostra e un po’ anche la vostra.
Adesso non ci resta che farci un enorme in bocca al lupo!